
Sadler's Wells Dance Theatre
Una danza materica tra forma e colore
A Stratford, Londra, l'heritage industriale prende una nuova forma: un tempio della danza costruito in mattoni.


Moderno e antico al tempo stesso, o per meglio dire "senza tempo". Così l'ha voluto lo studio O'Donnell + Tuomey, che cercava una soluzione capace di integrarsi perfettamente con il contesto, come se lo avesse sempre abitato, e al tempo stesso di superare la sfida del tempo. Il Sadler's Wells, dicono, «dovrebbe avere una sorta di robustezza, con materiali che consentano all'edificio di invecchiare e consumarsi con grazia».

La scelta dei materiali è ricaduta sui mattoni anche per questo: quale elemento avrebbe saputo far distinguere meglio l'edificio rispetto alle tante architetture in vetro e acciaio circostanti, riuscendo al tempo stesso a integrarsi alla tradizione costruttiva della zona?
Il rivestimento esterno è un sapiente connubio di scelte, che ha preso forma grazie all'unione dei nostri mattoni Selmo e delle tavelle SK1N, realizzati con la stessa argilla per infondere un vero senso di coesione e solidità. Sono stati realizzati appositamente per adattarsi ai dettagli particolari dell'edificio, il che li rende qualcosa di più di un semplice prodotto industriale.


La muratura riesce così a essere ora massiccia ora delicata. A gradini, perforata, incisa, angolata. In un punto interviene l'acciaio, a formare lunghi frangisole sospesi che mantengono pulita e senza interruzioni la linea tra pareti e tetto.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l'approccio alla terracotta. La gamma Smoked ha portato una dimensione contemporanea all'argilla; il sistema SK1N, declinato come facciata continua, utilizza elementi in cotto per costruire una superficie dinamica scandita da sottolineature orizzontali.
Così, anche da ferma, la facciata non smette mai di muoversi.
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